John Juanda: L’Underdog Indonesiano

John Juanda è nato e cresciuto in

Indonesia, ma si è trasferito negli Stai Uniti nel 1990, senza saper parlare e scrivere in inglese. Uomo partito da sotto-zero, non si e’ arreso alle difficolta’ e con grande determinzione ed umilta’ e’ riuscito a frequentare l’Università dell’Oklahoma e quella di Seattle, dove si è laureato con un master in Business Administration.Si è pagato gli studi vendendo bibbie, e nel frattempo è riuscito a diventare un ottimo giocatore di poker, dedicandosi a questa sua grande passione a tempo pieno nel 1996.Juanda sfrutta durante i tornei di poker le sue doti analitiche e la capacità di sapersi adattare agli avversari che affronta di volta in

volta.Il giocatore indonesiano non ama adottare un unico metodo di gioco, ma varia a seconda delle necessità

del momento. Questa e’ stata la sua startegia di gioco di poker vincente che lo ha portato al successo ai tavoli da poker.John Juanda preferisce partecipare a tornei No Limit e Pot Limit e ama selezionare attentamente quelli a cui partecipare, privilegiando quelli che offrono un montepremi molto elevato, come i principali eventi del circuito mondiale e le mitich World Series of Poker (WSOP).John, comunque, e’ un ragazzo che e’ rimasto coi  piedi ben saldi sulla terra, e dimostra di avere anche un grande cuore, infatti egli ha programmato di reiscriversi all’università per divenire un giorno dottore. Inoltre egli presta opera di volontariato in diverse organizzazioni sanitarie indonesiane.

Questo eccezionale giocatore ha vinto ben tre braccialetti alle World Series: nel 2002 si è aggiudicato il torneo da 1500$ Triple Draw Lowball Ace to Five, nel 2003 ha vinto addirittura due prove delle WSOP il 2500$ Seven Card Stud Hi Lo split e la prova di Pot Limit Omaha con buy-in di 2500 dollari.

www.onlinecasinomania.net

Luca Pagano: Primo Giocatore di Poker Professionista Italiano

Luca Pagano è senza dubbio il giocatore italiano professionista più conosciuto al mondo.  A lui va il merito di aver lanciato il poker in Italia, ed e’ anche per questo motivo che oggi Luca rimane la faccia del poker italiano nel mondo. Dopo anni di grandi soddisfazioni, oggi il ricercatissimo Luca - ricercato soprattutto dalle poker room in linea internazionali - spende gran parte del suo tempo a discutere di poker in televisione, fa il cronista tecnico della trasmissione “Pokermania” su Italia Uno, si occupa dell’organizzazione di grandi tornei nei principali Casino d’Italia - famosi quelli di San Remo - ed va in giro per il mondo a registrare pubblicita’ in cui e’ protagonista insieme agli altri grandi del poker online del mondo. Chissa’ se un giorno Luca decidera’ di dedicarsi solamente al poker giocato, sia su internet, sia dal vivo. Sicuramente portera’ a casa delle ottime soddisfazioni. Ringraziamo Luca per aver contribuito in maniera determinante al successo del poker su internet in Italia. 

Ma andiamo un po’ indietro nel tempo e vediamo come ha fatto Luca a sfondare in questo mondo tanto competitivo. 

Tutto comincia all’età di diciannove anni, quando con degli amici Luca si reca al Casino di Nova Gorica in Slovenia. All’inizio Luca non si trova a suo agio, a differenza dei suoi amici, impegnati ai tavoli di BlackJack e della Roulette: la verita’ e’ che al giovane Pagano non piace l’azzardo e mentre gira per i tavoli del casino, viene invitato da un croupier a sedersi al tavolo del Texas Holdem. Luca non conosceva nemmeno le regole di quello sport che poi e’ divenuto parte integrante della sua vita. Con il Texas Holdem, o Poker alla texana, e’ stato amore a prima vista. Luca costruisce le sue basi con le prime poker room in linea. Il talento non gli mancava certo: Luca e’ dotato di una grande intelligenza, astuzia e qualita’ intuitive fondamentali per studiare le mosse degli avversari. In soli sei anni, dopo aver versato la banale somma di $50 in una pokerroom, le sue vincite giocando a poker on line hanno raggiunto e superato il milione di dollari. La sua e’ una storia di giocatore di poker su internet che ha dell’incredibile.

Luca Pagano a differenza dei giovani professionisti rampanti americani non ha abbandonato gli studi, ma ha condotto una sorta di vita parallela, dividendosi tra poker ed università, portando avanti con determinazione gli studi in ingegneria informatica finendo quasi tutti gli esami: al momento gliene mancano due. Ha persino gestito un locale notturno, prima di cominciare la vita di globetrotter del poker nel circuito EPT e WPT. Come potete capire e’ un personaggio molto attivo e di grandi capacita’ imprenditoriali. I suoi genitori non hanno mai osteggiato la sua carriera di poker superstar: c’e’ da dire, anzi, che la mamma è la sua prima tifosa.

I primi risultati degni di nota arrivano nel 2005, con due tavoli finali nell’European Poker Tour EPT), uno a Barcellona e l’altro a Deauville che gli fanno anche guadagnare la sponsorizzazione di una pokerroom molto famosa. Luca ha anche la fortuna di avere per amico il suo giocatore di poker preferito, l’olandese Marcel Luske, che lo ha posto sotto la sua ala protettiva.

E’ da notare che a differenza di altri campioni del poker un po’ stravaganti, il nostro Pagano mostra sempre un comportamento da vero gentiluomo del poker. Il giocatore che più ammira è l’olandese Marcel Luske.

www.onlinecasinomania.net

Chris Ferguson: da Dottorato a Superstar del Poker

Chris non ricorda quando ha cominciato a giocare a carte, ma ama raccontare che la sua carriera di giocatore di Poker è cominciata a dieci anni, quando perse in una mano di 5 draw 35 centesimi di dollaro. Da quel momento Chris giurò a se stesso di non fare più errori al tavolo da poker. Alle superiori Ferguson manteneva, nelle serate con amici, una vincita oraria di 2$. Presto avrebbe poi organizzato il suo primo viaggio a LasVegas dove però, come tutti i pro da giovani, si sarebbe scottato confrontandosi con un livello di gioco ben al di sopra delle sue aspettative. Questo fu l’unico week end negativo dei successi 22 viaggi fatti in Nevada. Il suo interesse verso il Poker, forse anche a causa della scoppola presa alla mecca, venne meno fino a quando nel 1989 scopri il una rete informatica dedicata al Poker la IRC Poker Network., dove centinaia di giocatori di Poker da tutto il mondo si scambiavano consigli sulle strategie. Nel 1994 “Jesus” decise di applicare tutto ciò che aveva imparato sulle strategie di gioco solo ai tornei. Cominciò ad iscriversi a tornei con Buy-in bassi nelle card room di Los Angeles e cercò prima di costruirsi un bank-roll adeguato per poi tentare l’avventura alle WSOP. Questa era una delle regole di Ferguson, mai bruciare le tappe. Nel 1996 vinse la sua prima qualificazione alle World Series in un super satellite al Main Event delle WSOP e nei tre anni successivi finì nella prize list 12 volte e ben sette volte si affacciò la tavolo finale, non andando mai oltre il quarto posto.L’anno della svolta è il 2000. Chris riesce a centrare la vittoria nel Championship Event diventando finalmente campione del mondo. All’heads-up finale riesce ad aver ragione di TJ Cloutier vincendo la bellezza di 1.5 milioni di dollari. Ma l’anno di grazia gli riserva anche un secondo braccialetto nel Seven Card Stud e 151,000 $ di premio. La sua collezione di bracialets verrà rimpinguata con un’altra affermazione nel 2001 nell Omaha Hi/Low seguita da altre due vittorie nel 2003Ferguson mantiene fede alla sua specializzazione nei tornei, disputando dai settanta agli ottanta tournament all’anno. Le sue vincite totali si aggirano intorno ai 5,000,000 di dollari. Nel 2002 Chris Ferguson mette a frutto il suo dottorato in informatica alla UCLA, sviluppando in team una nuova piattaforma per le poker room e divenendo anche testimonila di Full Tilt Poker. Il suo scopo è soprattutto quello di fare in modo di creare un software capace di aiutare i giocatori a migliorare le proprie prestazioni ai tavoli on line. Il padre di Chris insegna probabilità e statistica alla UCLA University, ma come afferma lo stesso Jesus da lui ha appreso molto per quanto riguarda il calcolo statistico, ma nulla per quanto riguarda il Gioco del poker. Il suo soprannome gli è stato affibiato per i lunghi capelli e la barba. Chris e’ la dimostrazione che nel magico mondo del poker online si incontrano personaggi dal background piu’ diverso.

www.onlinecasinomania.net  

Antonio “The Magician” Esfandiari

Antonio Esfandiari “il mago”  nacque a Teheran in Iran l’8 di dicembre (la data di nascita di Antonio è infatti sconosciuta agli addetti ai lavori). La sua famiglia emigrò negli States quando Antonio aveva sei anni per consentire a lui e a suo fratello Pasha di vivere una vita migliore. La famiglia Esfandiari si stabilì in California a San Jose, e si trovò in difficoltà perchè suo padre parlava poco o niente di inglese, mentre Antonio e suo fratello a causa della giovane età conoscevano solo il Farsi, la lingua parlata in Iran. Il padre di Antonio cercò in tutti i modi di venire incontro alle difficoltà della sua famiglia e si prodigò per dare ai suoi figli un’ottima educazione. Le cose si complicarono quando la madre di Antonio lasciò il padre per far ritorno in Iran. Tuttavia si persero di coraggio, potendo anche contare sull’aiuto della nonna paterna. La scuola era difficile per Antonio e suo fratello, anche se la loro conoscenza linguistica migliorava costantemente. Da piccoli i fratelli Esfandairi erano presi in giro dai loro coetanei per i loro tratti mediorientali e per la loro pronuncia, decisero così di modificare e americanizzare i propri nomi per annullare le differenze con gli altri bambini, Amir diventò Anthony e Pasha cambiò nome in Paul. A undici anni, Antonio ottene un lavoro come telemarketer, che gli faceva guadagnare abbastanza soldi per comprarsi vestiti alla moda e uscire con i suoi primi amici.A sedici anni lavora come cameriere e proprio nel ristorante dove lavora, conosce un bartender (un barista che fa evoluzioni con le bottiglie) che gli insegna i primi trucchi con le carte. Antonio ne rimane folgorato e comincia a comprare libri e videocasette per imparare sempre nuovi trucchi. Nei primi tempi si esercita nel locale dove lavora, intrattenedo i clienti, per poi diventare un vero e proprio prestigiatore animando i party in cui è ingaggiato. Decide anche di cambiare il suo nome da Anthony all’attuale Antonio, perchè lo reputa più mistico per il suo nuovo lavoro. La sua vita cambia, la nuova carriera di mago lo porta a stare fuori fino a notte tarda e a lavorare a orari impensabili, così decide di lasciare la casa di suo padre a diciassette anni, per stabilirsi con il suo migliore amico.A diciannove anni accompagna un suo amico in una card room di San Jose. L’amico di Antonio è impegnato in un torneo, mentere lui si siede ad un tavolo di Texas Hold’em No limit. Come era successo con la magia Antonio subito si innamora del Gioco del poker e cerca di imparare il più possibile per riuscire a diventare un professionista e far soldi con le carte. Il lato che più lo affascina è la capacità che hanno i giocatori più navigati di bluffare a loro piacimento. Antonio comincia a giocare ai tavoli cash e a tornei di poker con un piccolo Buy-in, tanto da riuscire ad accumulare un discreto bankroll per prendere parte al Main Event delle WSOP a Las Vegas. Giocando ai tavoli dei casinos della “Mecca del gioco d’azzardo“, decurtò considerevolmente il suo conto in banca. In una mano al tavolo conobbe Phil Laak e subito i due divennero amici. Phil consolò Antonio per la disastrosa trasferta in Nevada, consigliandoli come tenere a freno la sua foga e avere una migliore gestione delle oscillazioni del proprio bankroll. Facendo tesoro dei consigli del suo amico pro, tornò a San Jose deciso a fare il bello e cattivo tempo ai tavoli delle card room della sua città e a diventare un maestro della strategia di gioco. Nel 2002 Antonio prende parte al suo primo torneo del World Poker tour a San Francisco giungendo fino al tavolo finale del Main event, classificandosi al terzo posto e portando a casa un premio di $44,000. L’ottimo risultato ottenuto e la sua faccia che a detta di tutti bucava senza dubbio il video, lo fecero diventare una star del circuito. Nel 2004 la sua maggiore affermazione: primo al L.A. poker classico al Bicycle casinos con la super vincita di $1,399,135. Non contento il giorno dopo, praticamente senza dormire, prese parte al WPT Invitational giungendo sesto. Antonio è diventato un simbolo del Poker nel mondo, grazie anche al successo che riscuote presso il gentil sesso, catturato dal suo fascino mediorientale. Antonio nel 2004 torna a Las Vegas per le WSOP e vince il braccialetto nel Pot limit Hold’em e ripensa a come in due anni la sua vita da giocatore di Poker sia cambiata. Appena due anni prima il suo bankroll era praticamente in rosso, mentre ora è un giocatore affermato e soprattutto vincente. L’unico neo che restava nella vita di Antonio era la reticenza che aveva il padre verso la sua vita da professionista del Poker, così un giorno decise di portarlo con sé al tavolo da gioco, per fargli capire che lui non era affatto un malato d’azzardo, ma un giocatore meticoloso e attento. Il padre restò favorevolmente impressionato, quando vide con quale facilità Antonio riusciva a leggere le carte dei suoi avversarie a sbaragliarli al tavolo. Giocare a poker ha letteralmente cambiato la vita di questo simpatico ragazzo da un giorno all’altro. La sua esperienza dimostra che divenire giocatori di poker di alto livello non e’ impossibile: fai pratica giocando a poker su internet.

www.onlinecasinomania.net

Poker Online: Meravigliose emozioni su Internet

Il poker su internet e’ davvero qualcosa di eccezionale per gli appassionati di questo magnifico gioco di carte. Chi non ha un po’ d’esperienza in questo campo fara’ fatica a credere che si possono organizzare veri e propri tornei di Poker dal vivo in linea, con giocatori provenienti da ogni angolo del pianeta. Invece e’ proprio cosi’: sale da poker online lanciano ogni giorni una miriade di tornei di diversa natura. Facendo un piccolo passo nel tempo, bisogna dare credito al signor Jack Binion  che ha stabilito le modalita’ dei tornei di poker online ed ha anche creato le prestigiose Worid Serìes of Poker (WSOP),  riconosciute come vero Campionato Mondiale di Poker: in poche parole, chi vince un torneo WSOP entra nella storia e nell’olimpo dei grandi del mondo del poker. Per leggere le storie di alcuni grandissimi giocatori di poker, vedi la pagina dedicata alle Poker Superstar.

E’ facile capire i fodamentali dei tornei di poker su internet:

Tutti i giocatori di poker che partecipano ad un torneo di poker in linea pagano la medesina quota d’iscrizione e ricevono lo stesso numero di fiche.

Quando un giocatore termina le fiches deve purtroppo abbandonare il tavolo poker.

Si gioca con buio e controbuio, i cui valori diventano piu’ elevati dopo un intervallo di tempo pre-stabilito o dopo un determinato numero di mani poker.

 Da un punto di vista il torneo è più giusto di una qualsiasi partita di poker (o cash game) perché ogni giocatore di poker può ha la stessa quantità di fiche. Vincerà chi meglio le saprà gestire conservare. Le quote di registrazione svariano a seconda dei tornei; per esempio, ci sono quelle da  $5 (molti tornei di poker di questa natura sono disponibili online) ed altre che raggioungono i $10,000 (ad esempio, il torneo di Texas no-limit delle Worid Seriesof Poker); ognuno può giocare quello che vuole e conosce in anticipo la quota che rischia: di perdere. Nel peggiore dei casi un giocatore di poker perde una quota pre-stabilita. Noi consigliamo di fare pratica scaricando il software poker gratis, giocare a poker gratis in una scuola di poker su internet, ed infine giocare tornei di poker che hanno una quota d’iscrizione bassa. Questo perche’ vi sono moltissimi giocatori di poker online esperti - i cosidetti “sharks” - che non aspettano altro di confrontarsi con giocatori di poker inesperti (o “fish”, pesci). Le quote di iscrizione, tranne una piccola percentuale trattenuta dall’organizzatore, vanno tutte in montepremi: i premiati saranno un numero di giocatori variabile con il numero totale di iscritti; per esempio un torneo di 10 giocatori avrà normalmente 3 premiati, uno di 20 giocatorine avrà 4 ed uno di 80 ne avrà 9. 

I tornei possono essere lanciati in qualsiasi variante di Poker, come il Texas Hold’em limit e no limit, il Seven-card, lo Stud pot-Hmit, Omaha no-limit, od altre combinazioni di stile e struttura. La variante piu’ amata da tutti i giocatori di poker del mondo e’ il Texas Holdem, anche conosciuto in Italia come il ”Poker alla Texana”. Periodicamente i casinò e le card room organizzano delle manifestazioni che durano parecchi giorni dove di giorno in giorno vengono proposti diversi tornei; normalmente il torneo principale è il Texas Holdem no-limit.

Domanda:  se in un tavolo ci si può stare fino a 10, come si possono fare tornei con un numero più elevato di giocatori di poker?

 Risposta: si gioca in tanti tavoli diversi, ed il numero di tavoli cresce a seconda dell’esigenza. Per esempio, nei tornei di Texas Holdem si sta normalmente in 9 giocatori per tavolo e dunque se si è in 18 si useranno due tavoli da 9. Poi col passare del tempo alcuni giocatori vengono eliminati e si comincia a compilare la classifica a partire dal basso: il primo eliminato è l’ultimo in classifica, il seconde} è il penultimo e così via. Restano via via dei posti liberi e quando il numero totale di giocatori scende- ad un multiplo di 9 ci si ridistribuisce ad un numero inferiore di tavoli mediante un sistema di sorteggio che varia a seconda dell’organizzatore; per esempio si parte in 32 (quattro tavoli da 8 giocatori ciascuno), quando si resta in 27 ci si ridistribuisce in 3 tavoli da 9 giocatori, quando si resta in 18 ci si distribuisce in due tavoli da 9 ed infine quando si resta in 9 si accede al tavolo finale. Anche le posizioni ai tavoli vengono via via sorteggiate, In effetti, questo e’ un procedimento molto emozionante. Ogni volta che si sente annunciare “Player out” si applaude il malcapitato per fair play, ma in realtà si pensa “Uno in meno di cui preoccuparsi”. Ogni volta che il numero di giocatori poker scende costituisce un traguardo raggiunto e quando si prende posto al tavolo finale è una bellissima soddisfazione. Domanda: quanto dura un torneo di poker online? Gli organizzatori, per ovvi motivi, hanno bisogno di averne un’idea ed anche i giocatori. Si giocherà per due ore o magari, se tutti fossero iperprudenti, per due giorni. E allora? E allora entra in gioco il sistema dell’aumento del valore di buio e controbuio ogni prefissato periodo di tempo. Supponiamo per esempio di giocare a Texas limit con 600 fiche nominali; La progressione del livello di gioco può essere più o meno graduale a seconda di quanto si vuoi far durare un torneo; inoltre la durata di ogni livello può essere più o meno lunga (normalmente dal 15 ai 40 minuti), oppure il cambio di livello può avvenire (e in interne! normalmente avviene) dopo ogni prefissato numero di colpi. Diciamo che un torneo poker online settimanale di 20-50 giocatori viene normalmente fatto durare all’incirca 4 ore. Voi capite bene che non potete starvene semplicemente lì buoni ad aspettare, perché dopo pochi livelli il meccanismo del buio e controbuio vi eroderebbe inesorabilmente il malloppo iniziale: dunque in questi tornei c’è azione ed è per questo che sono molto divertenti. Mano a mano che i giocatori vengono eliminali le loro fiche passano a chi resta in gioco e così da una parte ogni giocatore avrà in media più fiche di quante aveva all’inizio e dall’altra dovrà mettere nel piatto puntate molto più consistenti. Abbiamo supposto all’inizio che quando un giocatore finisce la sua dotazione di fiche sia automaticamente eliminato; questo è vero in loto nei tornei cosiddetti freeze-out, che sono i più violenti e sotto certi versi anche i più spettacolari: ognuno può contare esclusivamente sulle fiche che gli vengonoconsegnate all’inizio e quando le finisce è fuori, se invece riesce ad accumulare tutte le fiche di tutti i giocatori ha vinto il torneo di poker. 

Vi sono però altri tipi di tornei che permettono (in generale nei soli primi tre livelli di gioco) i cosiddetti re-buy (riacquisti) ad un prezzo in generale vicino a quello dell’iscrizione. I tornei di poker online, come puoi immaginare, regalano delle emozioni meravigliose e possono farti guadagnare anche delle belle somme di denaro. L’aspetto positivo e’ che puoi divertirti scegliendo quanto spendere e nel peggiore dei casi perdere, ma senza spendere troppo: le emozioni ed il divertimento valgono la somma spesa per giocare ad un torneo di poker su internet. L’aspetto principale, comunque, rimane la scelta della poker room online migliore: noi abbiamo selezionato le migliori disponibili in italiano. In bocca al lupo e buon divertimento al tavolo poker.

 www.onlinecasinomania.net  

       d’azione e redditizie 

Pacific Poker: Al tavolo poker ci sei tu con i nuovi avatar 3D

La famosa sala da poker Pacific Poker - una poker room in linea di alto livello, disponibile in italiano -  ha da poco implementato un bell’aggiornamento che riguarda tutti gli aspetti del suo software poker. Questi upgrade essenzialmente si basano sulle opzioni al tavolo, i tipi di gioco, e soprattutti la piu’ accurata possibilità di personalizzazione. Questo rimane forse l’aspetto piu’ interessante di queste novita’: oggi potrai definire meglio il tuo avatar pokerista che si siedera’ ai tavoli poker e giochera’ facendo le tue veci. Da oggi potrai creare un avatar con qualita’ fisiche molto simili alla tue, cosi’ l’emozione di giocare ai tavoli poker di questa eccezionale poker room in linea sara’ ancora piu’ reale. Il nuovo design dei tavoli poker rende i tavoli stessi di piu’ ampie dimensioni, le carte sono nella stessa misura piu’ grandi e colorate, e gli avatar tridimensionali sono piu’ reali e piu’ belli di quelli precedenti. Indubbiamente questi cambiamenti positivi rendono non solo Poker Pacific una poker room su internet dove giocare a poker rappresenta una grande emozione, ma anche una sala da poker che costituisce sempre piu’ un punto di riferimento per tutti i giocatori di poker del mondo. Scarica gratis il poker software, vedi tutti i giochi poker offerti, siediti ad un tavoilo poker e divertiti con Pacific Poker.

Pacific Poker: La Poker room pacifica dalle calde emozioni

 Pacific Poker è diventata la sala da poker preferita per molti giocatori di Texas Hold’em alla ricerca di tavoli molto redditizi con parecchio movimento e di promozioni frequenti. Le partite per denaro nelle versioni No-Limit e Pot-Limit sono decisamente consigliate a giocatori che cercano di avere una buona occasione di vincere. I giocatori che siedono ai tavoli poker sono per lo piu’ degli squali stagionati, ma non mancano giocatori di poker con minor esperienza. Questa poker room in linea e’ consigliata non solo per le sue qualita’ che potrai leggere qui di seguito, ma perche’ offre anche una scuola di poker per le persone che vogliono migliorare le proprie abilita’ di gioco. Tecnicamente, Pacific Poker appartiene a 888 - la società che detiene anche il casino più grande del mondo: Casino-on-Net. Questo fa si’ che ai tavoli si possano incontrare molti appassionati di casino e dei giochi casino, come ad esempio il mitico Blackjack. Nelle partite di Limit Hold’em su Pacific Poker, la percentuale di flop e’ abbastanza elevata ed a volte raggiunge l’80%. I match ai tavoli di poker No-Limit sono molto redditizie ed offrono grandi emozioni da poker online. Ci sono molte promozioni speciali come tornei con montepremi garantiti e tornei gratis. Il software di Pacific Poker offre un’ottima grafica ed eccellente funzionalità. Una funzione da tenere in considerazione è la riproposizionevdelle manivdi poker giocate che rappresenta uno strumento utile al fine di riesaminare il vostro gioco. Le varianti del gioco poker offerte includono tutte le versioni diel mitico Texas Holdem (o poker alla texana),: Omaha, Omaha Hi-Lo, Seven-Card Stud e Seven-Card Stud Hi-Lo. Le versioni giocate variano tra No-Limit, Pot-Limit e Fixed-Limit. Sono disponibili partite a tavolo completo, con un massimo di sei giocatori ed Heads Up (partite di poker testa a testa). Vi sono 9500 giocatori di tornei poker negli intervalli piu’ impegnativi. Il software del pokr viene aggiornato in piu’ riprese quotidiane per assicurare sicurezza ed affidabilita’, senza mai riscontrare interruzioni tecniche. Pacific Poker e’ una poker room in linea disponibile in italiano che si raccomanda “caldamente” (all’interno della poker room online ci sono dei tavoli poker molto intensi…che fanno sudare) di provare.artite rca di tavoli molto redditizi con parecchio movimento e di promozioni frequenti. Le partite per denaro nelle versioni No-Limit e Pot-Limit sono decisamente consigliate a giocatori che cercano di avere una buona occasione di vincere. Pacific Poker appartiene al gruppo 888 - la società che sta dietro il casino più grande del mondo, Casino-on-Net - pertanto ai tavoli si incontreranno molti scatenati clienti di casino. Nelle partite di Limit Hold’em su Pacific Poker, la percentuale di flop visti in partite comuni a tavolo completo è spesso del 60-70% - talvolta arriva all’80%. Inoltre, le partite versione No-Limit sono tra le più rimunerative e ricche di azione online. Ci sono molte promozioni speciali come tornei con montepremi assicurati, tornei gratuiti e i giocatori che hanno scelto PokerListings hanno diritto ad un fantastico bonus all’iscrizione. Il software di Pacific Poker offre una grafica ed una funzionalità discreti. Una funzione distintiva molto interessante è la riproposizione grafica delle mani, un strumento utile per riesaminare il vostro gioco. Le varianti di gioco offerte sono tutte le versioni di Texas Hold’em, Omaha, Omaha Hi-Lo, Seven-Card Stud e Seven-Card Stud Hi-Lo. Le versioni giocate variano tra No-Limit, Pot-Limit e Fixed-Limit. Sono disponibili partite a tavolo completo, con un massimo di sei giocatori e testa a testa. Le statistiche dedicate ai giocatori che puntano denaro reale pervenute entro Mar, 2007 riportano 2400 giocatori di partite comuni nelle ore di maggior frequenza e 9500 giocatori di tornei nelle ore di maggior frequenza. Complessivamente, Pacific Poker offre alcune delle partite più ricche di azione e un software che consente di giocare bene ed è relativamente veloce. Il software viene aggiornato frequentemente per assicurare sicurezza e stabilità, senza quasi interruzioni di funzionamento. PokerListings raccomanda caldamente Pacific Poker ai giocatori di Hold’em che desiderino approfittare di partite ricche d’azione e molto redditizie.

Migliori Poker Room in Italiano

Come ben saprai ci sono centinaia di poker room su internet. La stragrande maggioranza di questi siti dedicati al poker sono inglese. Ci sono siti di poker online in inglese semplicemente fantastici, ed e’ un gran peccato che queste gemme del poker in linea non siano disponibili nella lingua di Dante: speriamo che in un futuro non troppo lontano queste poker room possano essere disponibili anche in Italiano. Nel frattempo, abbiamo scelto per voi delle poker room in italiano davvero niente male: le abbiamo selezionate in base a criteri molto rigidi, mettendo in primo piano l’affidabilita’, sicurezza nelle transazioni ed assistenza poker 24/7. Puoi trovare le descrizioni dei siti poker on line - o poker in linea - nelle pagine a seguire. Buon divertimento con le poker room in italiano da noi selezionate!